[24] In portu naufragium facere.
[25] Cioè: erra nel giudicare del fatto altrui, trovandovisi fuori. Il radica della Raccolta toscana è un errore massiccio. Vedi Pasqualigo: Proverbi veneti, pag. 141.
[26] Senza senno e prudenza, le belle parole son fiato sprecato.—Auxilio, non verbis opus.
[27] Dove va il più, può andare anche il meno.
[28] Cioè; i mezzi ordinarî non giovano a un affare o ad uom rovinato.
[29] Zavorra.
[30] E Ovidio:
Dum licet et spirant flamina, navis eat. Fast. IV.
[31] Cioè, tirando a se. Tirar l’acqua al suo molino.
[32] Trovo in Pier delle Vigne: