—È forse una parente la signorina?
—Sono una sua lontana cugina. Dite pure: dovrò pur sapere come sono andate le cose.
—Si teme che il poverino abbia a rimaner cieco per tutta la vita.
—Cieco?!—gridò Flora, afferrando le mani della donna—Cieco?!—E lottando contro una specie d'interna incapacità a comprendere il senso doloroso delle cose, guardava negli occhi la donna per cercare la soluzione di un enigma che non si lasciava sciogliere.
Ma a poco a poco la verità si fece strada, La nozione del male si trasformò in una sensazione oscura che l'avvolse come una notte. Il giardino così pieno di sole sprofondò in una tenebra fitta come se la verità acida e velenosa, saltandole agli occhi, accecasse anche lei.
La giardiniera, vedendola vacillare di nuovo, la sorresse col braccio e cercò di rianimarla con delle buone parole, a cui Flora si sforzò di rispondere per non perdere del tutto una forza di resistenza di cui aveva ora più bisogno di prima.
—Cieco!—Ora sentiva tutta la grandezza di questa nuova sciagura, che non osava confrontare con quella che aveva temuto prima, per paura che, dovendo sceglier tra due terribili mali, il suo cuore avesse a ingannarsi. Piangeva Ezio come morto e glielo rendevano vivo, ma cieco: non sepolto morto nella terra, ma sepolto vivo nelle tenebre, Era una scoperta orribile, da togliere ogni virtù: ma dopo aver dissipato con un atto materiale delle mani la nebbia che le ingombrava la vista, tornò in sè stessa per non so qual forza riposta, si alzò e chiese con voce subitamente rinvigorita:—Sapete se essi intendevano di tornare a casa?
—Sentivo dire che il signor Ezio desiderava tornare: ma che volesse tornar subito non saprei dire.
—Grazie, buona donna; scusate se vi ho spaventata.—La fanciulla, appoggiandosi al braccio della giardiniera, si fece accompagnare un tratto per il viale fin verso il cancello; ma fatti alcuni passi, accortasi di non aver ringraziata e salutata la bella signora che l'aveva soccorsa e di cui teneva ancor stretta nella mano un'elegante fialetta di cristallo:—Quella buona signora….—disse voltandosi a cercarla cogli occhi. Ma la buona signora era già scomparsa.
—La conoscete?—chiese alla donna.