La conversazione corse rapida e animata tutto il tempo che durò l'elegante servizio fatto sotto la direzione stessa di monsieur Detraz, il maggiordomo, con un ordine silenzioso e colla precisione degna d'una cerimonia religiosa. Il cartello della mensa cominciava con oeufs brouillés aux truffes e finiva col punch frappé passando attraverso a dei rougets grillés, a uno squisito filet de chevreuil e a piatti riboccanti di frutti e di confetture.

Nè meno squisita fu la lista dei vini che un cameriere biondo come Apollo, versò di seguito in una serie di bicchieri di cristallo degradanti come una zampogna, dal bianco Chablis, dal Bordeaux lucente come sangue vermiglio, allo Champagne biondo e spumante che traboccava fremendo dalle coppe fragilissime.

Era la calda abbondanza della buona tavola, a cui Ezio col vigor lieto de' suoi ventiquattro anni, sotto l'occhio carezzevole d'una bella donna che lo desiderava, fece un superbo onore. I discorsi seguitarono a riscaldarsi nel tepore delle vivande, che spandevano un acre odore di salse in quell'aria già carica del profumo dei fiori. Si parlò di politica, di regate, del lago di Como, in paragone coi laghi svizzeri, delle brutte notizie di Sicilia dove si faceva nuovamente sentire l'azione rivoluzionaria dei Fasci socialisti. Il Bersi, che era sempre un po' sfrenato nel bere, non trovava che un rimedio ai torbidi:—Polvere e piombo.. come il general Radetzky soleva fare coi milanesi nel 48. Finchè l'idra avesse avuta una testa (e i capi bisognava fucilarli subito) la Sicilia non avrebbe mai ricuperato la sua quiete: ma il guaio d'Italia—soggiungeva il vecchio giovinetto, chiedendo scusa a sua eccellenza il commendatore Zuccani—il guaio era tutto nella debolezza del Governo.

Il Commendatore si permetteva di osservare che la questione era complessa: che veramente un po' di miseria c'era laggiù.

—E non soltanto laggiù,—aggiunse il barone.

—E non soltanto in Italia—appoggiò il direttore della Banca federale.

—Quel che occorre è una buona circolazione monetaria e un coordinamento più razionale delle banche.

I tre illustri uomini avviarono su questo argomento una discussione piuttosto animosa, in cui entravano e il cambio traiettizio, e l'arbitraggio bancario e la massa di rispetto e il fondo di riserva, e altre astruserie di questo genere, che si accendevano come d'una lieta fiamma passando nella trasparenza dei bicchieri.

Il Bersi, che cominciava a veder confuso, si lasciò trascinare nel vano d'una finestra dal sor Paoleto che, tenendo il calice del punch frappé fra le dita, gli spiegò minutamente come si debba trattare lo stoccafisso salato, se gli si vuol conservare il suo aroma di mare; niente burro, ma olio, olio purissimo, con qualche soluzionetta di acciuga.

Ezio si lasciò trascinare anche lui dall'onda del l'ambiente. Venuto per soffocare un'idea cattiva in un cattivo vino, il vagabondo non dolevasi di trovare nel vino qualche dolcezza. Nei fumi dell'ebbrezza, le figure del giuoco gli si confusero in mano ed egli si trovò di prender gusto alle parole insinuami di una donna, di cui sentiva il fascino fisico.