Quale si annuncia candida, qual sorge dalle fonde
acque in un riso tremulo che luccica sull'acque
e in sen dell'acque specchiasi

Aurora rinascente, così donna più bella
non parve ad occhi vivi. Pei rivoli del pianto
tutta m'inebria l'anima.

Va dalla riva all'ultima onda una via lucente,
in cui scende l'immagine bianca ad un dolce invito;
onde convien che il gracile

Corpo io raccolga e rotte l'ultime inerzie, segua
la folgorante traccia, in fin che morto io tocchi
del mar l'ultima riva.

II.

Fanno nel cielo bianco i curvi rami
della selva, che molta neve ingombra,
de' vani, sottilissimi ricami.

Per i viali della terra, sgombra
d'ogni speranza, passa una mortale
tristezza, che il candor del suolo adombra.

Lugubri augelli van sbattendo l'ale
contro i gelidi tronchi. Io piango. È questa
la morta selva piena d'ogni male.

Torna la donna in una verde vesta,
che tiene un molle ramicello in mano
e vien benedicendo la foresta.

Non cade, no la sua pietade invano
nel rigido dolor, ma il segno santo
della prudente piccioletta mano