—Ho bisogno di parlarvi, disse Aminta.

—Oh bravo, soggiunse Mansueta, gli dia lei un buon consiglio a questo povero ragazzo. Io, vecchia ignorante, non ho che gli occhi per piangere.

Aspettavo che Aminta mi informasse di che si trattava.

Ma egli sembrava tanto smarrito che, dopo le prime parole, non aveva potuto tirare innanzi.

I suoi ignobili panni di montanaro erano laceri e lordi di fango.

—Egli è fuori di casa da stamattina e non osa più rientrarvi.

—Colui l'ha ancora maltrattato? domandai al giovinetto.

—Sempre, continuamente, rispose raccapricciando, e guai s'io gli capitassi adesso fra le mani.

—Vuol lasciare il paese, riprese la donna singhiozzando; ma dove andrai, cosa vuol fare tutto solo, pel mondo, come tua madre, che ha tanto sofferto?

—Non so, balbettò Aminta, venivo da lui perchè mi aiutasse, mi raccomandasse a qualche amico.