—Bevete, caro Bazzetta? domandò.

—No, grazie,—ben, due ditini, due soli ditini…. troppo incomodo.

E rivolto a me:

—Io e il signor curato, non s'è mai avuto in venti anni una parola da dire, vero don Luigi? È un uomo raro (no basta… troppo…. grazie… alla sua salute).

Bevette il secondo bicchiere, strizzò l'occhio luccicante, e ripetè schioccando colle labbra:

—Un uomo raro.

Non ostante questo subito entusiasmo si vedeva ch'era contrariato.

Non fu buono di riappiccare il discorso e nessuno di noi si diè la briga di aiutarlo.

Però dopo un quarto d'ora prese la magnanima risoluzione di andarsene. Ma non senza prima gittare ancora la rete per pescare qualche notizia.

Nell'uscire chiese ad Aminta se veniva con lui, che si sarebbero accompagnati sino in piazza.