—Non ci son ma, signor Bazzetta carissimo; quel che è del comune è del comune, e quel che è della chiesa è della chiesa,

—Mi permetta un esempio. Si ricorda del paretaio di Bernardino, alle quattro croci? Ebbene, per qual ragione ne è il proprietario? Perchè da oltre quarant'anni il proprietario vero, essendo lontano, lo aveva lasciato senza volerlo e senza saperlo nel godimento di quella terra; quando volle rivendicarla, si trovò che ne aveva perduto il diritto.

—Uh, disse il sindaco, se Bernardino avesse avuto a fare con me,—vorrei vederli adesso chi li mangerebbe i tordi del suo paretaio.

—Eppure, signor sindaco, è la legge che parla, e contro la legge…

—Una delle due: o Don Luigi cede alle buone o sacram…

Il campanello dell'elevazione gli tappò la parola in bocca.

I due interlocutori s'inginocchiarono e si diedero a battersi il petto. Il sindaco con colpi sonori, il farmacista accennandoli appena.

La musica che a questo punto della messa è fissato debba essere malinconica era diventata, sotto le dita dell'organista che vi ho descritto un trillo di due note che continuarono senza mutare, finchè il curato ebbe spalancate le braccia.

Allora, dato un rapido mutamento agli indici, il patetico suonatore s'incurvò sulla tastiera, alzò i ginocchi, alzò le braccia e trombe e tromboni rimbombarono come uno scoppio di tuono.

Il sindaco che già si era rimesso a sedere, diè un balzo, e: