—Sei matta? Tocca a me!

—E se ti tocca, parla.

Queste parole «di color oscuro» erano sussurrate dietro un piccolo uscio che metteva al porticato.

Le interlocutrici—me ne accorsi alle fisonomie intravedute dalle fessure—erano la moglie e la figliuola di Bazzetta.

La conversazione continuò così:

—Mamma, il babbo gli ha detto tutto.

—Grulla!

—E che!

—Fatti avanti.

—Tocca a te che sei la mamma.