Penseremo…. provvederemo!

Ora invece pensava che non era stata onesta la sua condotta: il padre…. via, bisogna confessarlo, era nel pieno diritto di far salsiccia di lui. Che farebbe egli nei suoi piedi? E aveva figli, e non era giusta che avesse a cimentar la vita a quel modo. Come fare dunque?… Come fare?… La cosa la sapevano loro due solamente…. se lei si potesse maritare!… Ma il marito s'accorgerebbe certo…. bene, ce n'eran tanti dei mariti che avevano fatto la faccia brutta la prima notte, e il marito di Rosa con gli altri: non stava lì la difficoltà. Piuttosto come fare a trovarlo subito questo marito? se avesse una sommetta nelle mani, non diceva…. Oh, un terribile nodo era venuto al pettine, e la cosa non poteva andar così liscia…. Maledetta quella sera!… si era cacciato in un bell'imbroglio. E più cercava il modo d'uscirne, e meno lo trovava. Lo divorava una rabbia sorda, l'aveva quasi con la poveretta perchè era gravida!

Essa seguitava a piangere zitta zitta. Avrebbe commosso anche i sassi.

—Addio, Peppe, disse infine, vedendolo star lì, con gli occhiacci bassi, e la cera brutta.

—Addio.

La fanciulla prese la brocca già piena da un pezzo, e tutta bagnata dall'acqua che s'era venuta riversando per la bocca, se la mise sulla spalla, e s'allontanò asciugandosi gli occhi col grembiule.

V.

Quant'astuzia per nascondere il suo stato al padre, e al fratello! Quante cure, quanti palpiti, quanti dolori, quante angoscie! povera fanciulla, pagava ben caro il suo fallo!

Intanto Peppe cominciava ad allontanarsi: oramai essa non lo vedeva che rare volte, e alla sfuggita: un'altra spina, e la più pungente, nel cuore di Rosa che l'amava sempre. Non pensava più a lei dunque quell'ingrato, nè a darle aiuto, come aveva promesso; l'abbandonava dopo averla ridotta in quello stato! E a lungo andare, per quanto cercasse di padroneggiarsi, non riuscì più a nascondere l'agitazione crescente; le lacrime che, suo malgrado, a volte le sgorgavano dagli occhi; l'abbattimento che la coglieva all'improvviso, e come un colpo di mazza. Fu a questi sintomi che il su Cicco s'insospettì. Cominciò ad osservarla da capo a' piedi, e darle certe occhiattacce che la facevano rimescolar tutta: era più spesso in casa, la coglieva alla sprovvista.

—Ma che ha costei? domandava a sè stesso tenacemente, stillandosi il cervello, che ha costei?…