E spiegato così quell'armeggio, venne fuori con la solita storia. Poteva saperlo lui che da tant'anni era il calzolaio di casa: il canonico ne aveva sotterrata della moneta d'oro e d'argento! Oltre a ciò egli rispondeva di tutto: sapeva le abitudini della casa, conosceva i luoghi. Alla Rocca c'era stato anche a villeggiatura, chè, a dire la verità, que' signori gli avevano voluto sempre un gran bene, per loro bontà. E fece una lunga descrizione dei dintorni del fondo, del posto dove si potevano appiattare gli armati per aspettar la carrozza, del posto dove in quel mentre alcuni altri potrebbero stare alle vedette per evitare ogni sorpresa. Don Bastiano alla Rocca ci andava ogni giorno, di mattina, rarissime volte il dopo desinare: sempre in carrozza. Di ciò potevano starne sicuri, egli aveva osservato tutto con la più scrupolosa esattezza, poichè insomma…. l'idea di quel buon affare era venuta a lui. E finì carezzandosi il mento, e sporgendo il labbro inferiore, atto che aveva sempre ritenuto per il più mafiosesco che mai.
I triumviri l'avevano ascoltato con le mani ciondoloni tra le gambe, accennando di sì col capo in aria grave degna dell'occasione.
Nella stanza vicina de' passi leggeri andavano e venivano; si sentiva il rumore di qualche sedia spostata; di tratto in tratto lo gnaulare d'un marmocchio, una voce di donna lo ninnava:
Sant'Antunino quann'era malatu….
—E che somma gli si può chiedere? domandò un di que' tre con voce chioccia.
Aveva una grinta verde d'assassino.
—Duecento mila lire di sicuro.
I compari ricambiarono uno sguardo.
Si ventilarono altri particolari: si decise che quando tutto fosse pronto, partirebbero da Palermo cinque uomini armati, ben provvisti di danaro; si stabilì per luogo di ritrovo il bosco di Gibilmanna, che Maraviglia conosceva bene. Compare Nicola prenderebbe il comando, s'incaricherebbe di trovare il luogo dove condurre il sequestrato, del modo come far snocciolare la somma a' parenti. Degli armati, fatto il tiro, due resterebbero a ogni evento, gli altri se ne ritornerebbero.
Qui Santo che non aveva potuto trovar modo di dir la sua, e pur bramava di far vedere che non era un minchione, cavò fuori da uno de' tanti taschini del panciotto una scatola di bosso, vi battè da un lato con le due dita, l'aperse, e la presentò al zu Turiddo.