—Niente…. vestitevi, e venite nella mia camera.
Si vestirono in fretta, sbattendo i denti, presi da un freddo improvviso, e andarono nella camera del fratello maggiore.
E il pover'uomo dava loro la triste notizia, quando entrò la sorella tutta discinta, e inquieta.
—Cosa è successo…. cosa è stato….
—Niente, Annuccia…. non spaventarti, rispose il povero canonico.
—Voi piangete e non è successo niente!
In quella intese uno scalpiccìo, si voltò, e vide Masi e le serve che la guardavano con un certo viso che parlava chiaro. Li fissò portando le mani alle tempie bruscamente.
—Bastiano…. disse, e cacciò uno strido.
Il canonico corse verso di lei.
—Zitta, te ne prego…. sveglierai la mamma…. l'han sequestrato, povero fratello….