—Lampeggia, ricominciò il vecchio: non ci mancherebbe altro ora, la tempesta!

Sciaverio non rispose.

Ma pochi minuti dopo i due birboni trasalirono: un vero fischio questa volta echeggiava lungo e modulato.

—Sono qua…. disse mastro Vanni gongolante.

—Dubiterete ancora, uccellaccio del malaugurio! E Sciaverio messi i due indici nella bocca rispose con l'istesso fischio lungo e modulato.

Allora alla luce rapida del balenio, si vide nella spianata una fila d'ombre nere a cavallo…. Poi un gruppo confuso: uomini smontati, bestie, un uomo solo a cavallo. Ma anche questo dovette smontare, poichè poco dopo, a un altro baleno, si videro alcuni ricacciarsi fra' macigni tirandosi dietro le cavalcature, cinque venire verso la torre.

—Ehi….

—Ehi, rispose il capofila, il quale tenendo il ricattato per una mano se lo tirava dietro.

—A st'ora?

—A st'ora.