—Sì.
—E non t'è venuta mai la curiosità di salire in cucina in quell'occasione…. di domandarne almeno la ricetta!
—No, non me ne sono curato. Ma….
—Hai fatto male, disse lei gravemente: un giovine deve saper fare un po' di tutto.
—Ma perchè mi fai codeste domande insomma?
—Sai, domani è il compleanno del babbo…. volevo fargli una sorpresa…. Avremmo fatto un dolce noi due in segreto, e Lisabetta l'avrebbe presentato a tavola, dopo aver finto prima di passare la frutta…. Capisci ora?
Il giovane capiva pur troppo! capiva che sarebbe stata una bell'occasione quella per far la sua dichiarazione, e gli sfuggiva per non saper far dolci! Non essergli venuta mai la voglia d'imparare a farne! Aveva ragione la cugina, un giovane deve saper fare un po' di tutto. Però non si dette per vinto così presto.
—Potremmo fare un riso col latte….
—Bravo! esclamò Lola, battendo le mani come una bambina.
Il riso l'aveva, il latte l'avrebbe fatto portar di nascosto in cucina dal zu Giorgi l'indomani prestissimo…. Ma s'arrestò a un tratto; s'appoggiò alla ringhiera avvicinandosi di più al giovine, e voltosi verso di lui, soggiunse: Ma siamo sempre da capo…. Come si fa?