Là, in un pagliaio di pecorai, doveva imbattersi in que' banditi che aveva conosciuto durante la sua dimora a Marcatobianco, per raccontar loro quel che gli era successo; cavalcare un par di mesi con essi; dar prove non dubbie del suo coraggio in uno scontro improvviso, allo svolto d'una via, con soldati e militi; cedere alle preghiere, e accettare il comando della banda….

Si rivedeva a Malfarina, sur un poggio a cavaliere di due valli, dopo aver letti gli statuti della nuova associazione, tra i compagni pieni d'entusiamo, i quali, agitando i berretti in aria con un urrà formidabile, guardavano in qua e in là dove scorgessero paesi, quasi in atto di sfida alla società che si preparavano ad attaccare.

Da quel giorno aveva affogato i rimorsi nel sangue: non del tutto però, poichè, come si vede, di tempo in tempo ritornavano a galla.

Albeggiava. A destra, da una masseria in costa, si elevava un pennacchio di fumo; abbaiavano i cani, le pecore belavano nelle mandrie; un branco di mulacchie si svegliavano stridendo nel bosco; cominciava il concerto delle calandre ne' seminati ondeggianti al soffio d'un venterello fresco…. La natura si ridestava allegra e rugiadosa in quella bella mattinata di marzo, sotto alla volta celeste d'un cielo senza una nuvola.

Il Marchese fece bocca da ridere: l'apparire del giorno, i rumori della vita, l'avevano rinfrancato, avevano scacciato le nebbie de' suoi tristi pensieri. O dove l'aveva la testa per aver ruminato tutte quelle sciocchezze! il canto d'un uccellaccio, le paure d'una carogna, l'avevano colpito al punto….

Finì il pensiero con un sogghigno. Voleva farne di più d'ora in avanti, per punirsi di quella debolezza da femminuccia…. Dio? che Dio! Inferno? che inferno! Il vero inferno era la _vicaria_¹, e sinchè aveva in mano la carabina, non ce lo caccerebbero certo! Alla masseria per Cristo! lì l'aspettavano i compagni: manderebbe Mamala ad avvertire que' di Mezzoiuso, D'Aquila que' di Prizzi, Di Marco que' di Lercara, egli e Savona andrebbero a Granza, a trovar Valvo…. L'assalto di S. Giovanni farebbe epoca. E col cuore allargato da una gioia feroce, diede un par di spronate alla Bordellina, che, a quest'attacco repentino, s'impennò, saltò un ruscello, e via per la costa come una saetta.

¹ Vicaria, carcere principale di Palermo, onde vicaria per carcere in generale.

—Ma ma….maria san….santissima! ha iiil di di diavolo iin corpo!… barbugliò compare Nino, mentre tirava a due mani le briglie della sua cavalla, che, al partire dell'altra, s'era messa a far salti. E gli andò dietro alla meglio.

X.

Otto giorni dopo, sul far della sera, attorno alla casipola del Daino pascolava ancora una mandria di pecore; il pecoraio, seduto sur un sasso, e col bastone tra le gambe, provava con lo zufolo una polca che aveva sentito sonare, nell'ultima festa, alla banda del suo paese. E chi sa quanto ancora sarebbe restato lì, curvo, con gli occhi intenti, dimentico dell'ora e di sè stesso, se un ragazzetto non fosse venuto, a nome del Ciulla, ad avvertirlo ch'era già tardi, scendesse con le pecore. S'alzò, intascò lo strumento, radunò la mandria a urli, fischi e sassate, e se la cacciò davanti per la viottola sparsa di ciottoli, che mena alla valle, all'estremità superiore del cui tappeto verde tagliato da un borro, spiccava la macchietta rossa del tetto della masseria di Pietracaduta. La casipola tra il lusco e il brusco, restò come ingrugnata, solitaria nell'altipiano col monte a ridosso, dal cui pendio calava lentamente una nebbia fitta.