—Maria santissima, rispose il monello facendo croce delle mani sul petto.
—E come si ripara ora?
—Ci sarebbe un rimedio, insinuò il tristerello.
—E quale? Di su…. presto….
—Datemi le posate…. Castrenze le rimetterà al posto, io negherò…. voi pure, e tutto sarà finito.
—E i dieci tarì che ti detti?
—Ce li siamo mangiati, parola d'onore; però domani cercherò di portarvene tante galline.
Il contadino si fece bestemmiando a un angolo della stanza, sollevò un mattone con la punta d'un coltello che s'era levato di tasca, prese le posate e gliele dette.
—Non ti dimenticare di portarmi le galline, sai!… se no…. quanto è vero Dio….
—Oh, per chi mi prendete! E intascate le posate, andò via.