— Siamo in estate e comincia già l’inverno, disse Blunt. Brutto segno, signor Wilkye.
— Lo so, amico mio, e da oggi vi raccomando di non levarvi più i guanti, se non volete perdere le mani.
— Nemmeno di notte?
— Mai, Blunt.
— Sono le mani le prime a soffrire, mentre sono così necessarie?
— La temperatura della pelle non è eguale in tutto il nostro corpo. Le parti più esposte all’influenza dell’aria, come l’estremità del naso, gli orecchi e le dita hanno una temperatura molto più bassa, cioè di soli 24° ed anche 22°.
— E la temperatura normale sarebbe invece?
— Per gli uomini dai venti ai trent’anni la temperatura della pelle varia fra i 29°,5 a 32° di Celsio.
— C’è una bella differenza quindi fra quella delle mani e del naso e quella del corpo, disse Peruschi. La parte più calda, quale sarebbe invece?
— La pelle di quelle parti del corpo sotto la quale si trovano i muscoli, mentre la più fredda è sempre quella che copre le ossa ed i nervi.