Il capitano sorvegliava con attenzione l’ebollizione dell’acqua contenuta nelle due grandi caldaie.

È necessaria una grande abilità ed una lunga pratica nella preparazione del trepang, poichè basta una maggiore o una minore bollitura per guastarlo.

Il soverchio calore copre le olutarie di vesciche e le fa diventare porose come una spugna; se l’acqua invece non ha ottenuto quel tal grado d’ebollizione, fa perdere a loro la consistenza, e allora bastano poche ore per imputridirle e quindi guastarle per sempre.

— Gettate, disse ad un tratto Wan-Stael.

I chinesi precipitarono i disgraziati molluschi nei grandi bacini. Per alcuni istanti si videro dibattersi, contorcersi disperatamente, poi ricaddero inerti nel fondo dell’acqua che bolliva frettolosamente.

Il capitano aveva estratto il suo orologio e non staccava gli occhi dalle lancette.

— Otto minuti, diss’egli. Il trepang è pronto.

A quelle parole i chinesi immersero le loro enormi schiumarole, ed i molluschi vennero rapidamente levati e gettati sopra una grande tela da vele che era stata stesa presso i forni.