L’australiano che se ne stava immobile impugnando la sua lancia, vedendolo avanzarsi si battè con la mano sinistra il ventre, che risuonò come un tamburo.
— Reclama la colazione, disse Wan-Stael. Noi non siamo albergatori, signor selvaggio, ma se siete a digiuno potete rosicchiare questa olutaria.
Prese un zapatos che era stato già preparato e lo gettò all’australiano, il quale lo prese di volo, portandolo avidamente alle labbra.
— Che appetito! esclamò Hans.
— Non è da meravigliarsi, nipote mio. Questi selvaggi del continente australiano sono in lotta colla fame tutto il tempo della loro vita e soffrono dei digiuni straordinari.
— Forse che non produce alcuna pianta fruttifera l’Australia?
— Solamente alberi gommiferi; però, coltivate, tutte le piante fruttifere d’Europa danno dei raccolti favolosi; ma questi selvaggi disprezzano l’agricoltura, e non vivono che di caccia.
— E non abbonda la selvaggina?