— Avranno il tempo?...
— Cosa volete dire?...
— Ascolta, — disse il veneziano. —
In lontananza si era udito come un sordo rullìo.
— Il tuono?... — chiese Enrico.
— Un uragano che si avanza e che viene in nostro aiuto, — rispose Albani. — È un'ora che il tuono brontola e che odo le onde sfasciarsi con crescente impeto contro la base della rupe.
— Voi dunque contavate su questo alleato?...
— Sì, Enrico. Fra poco il vento comincierà a soffiare, il mare a diventare burrascoso e non avendo l'isola delle baie riparate, i pirati saranno costretti a riprendere il largo o il loro tia-kau-ting si frantumerà contro la costa. Ecco perchè io ero tranquillo e fidente dell'inutilità degli sforzi degli assedianti. Odi?...
— Sì, il tuono rumoreggia ancora. —
Intanto i pirati continuavano a sparare contro la galleria con crescente furia. Dovevano essersi accorti del pericolo che poteva correre il loro tia-kau-ting e raddoppiavano i loro sforzi per demolire quell'ostacolo che opponeva una resistenza incredibile.