— Seimila anni!...
— Sì, Enrico.
— E gli animali che campano di più, quali sarebbero?
— Le tartarughe giganti dell'Imalaya.
— Credevo che fossero gli elefanti.
— No, poichè quelle tartarughe possono campare cinque o seicento anni.
— Che bella esistenza!...
— Forse non tanto bella, poichè quelle testuggini, rinchiuse nelle loro rocce, passano degli anni interi in una specie di torpore. Bada alla vela, Enrico: vi sono delle scogliere subacquee dinanzi a noi e dobbiamo evitarle con cura. —
Infatti dinanzi alla scialuppa si vedevano emergere, attraverso l'acqua profonda ma trasparente, delle punte grigiastre le quali avevano delle ramificazioni strane. Alcuni di quegli scoglietti erano rotondi ma altri, che si trovavano ad una profondità maggiore, rassomigliavano a tronchi sostenenti dei rami, i quali si allungavano assai in varie direzioni.
— Sono scogli coralliferi, — disse Albani, che li osservava con viva curiosità. — Sono in lavorazione e fra pochi anni e forse prima, tutti quei rami giungeranno a fior d'acqua.