— Di accertarsi se si risponde.

— Affrettiamoci ad accendere i nostri fuochi. —

Coi rami e colle alghe secche formarono tre cumuli distanti parecchi passi l'uno dall'altro e li accesero, soffiandovi sopra per alimentarli meglio.

Quando si rialzarono, videro che il punto luminoso che si scorgeva sulla estrema punta dell'isola, erasi ingrandito considerevolmente. Poco dopo altri due punti comparvero, ad una certa distanza dal primo.

Un grido di gioia irruppe dalle labbra del maltese e di Enrico.

Ormai non vi era più dubbio: Piccolo Tonno corrispondeva ai loro segnali.

— Io sono certo che quel bravo ragazzo si è immaginato che siamo noi ad accendere questi fuochi, — disse Enrico.

— Lo credo anch'io, — disse Albani.

— Allora domani verrà in nostro soccorso.

— Ma in qual modo, se il canotto non esiste più? — chiese Marino.