Dopo alcuni istanti, entrambi riaprivano gli occhi.

— Dove sono? — chiese il piantatore con voce debole.

— Fra i vostri compagni, — rispose il dottore.

— Ma.... cos’è accaduto?... Mi sento debole.... assai debole.

— I vampiri vi hanno dissanguato.

— Ah! i malefici volatili, — mormorò don Raffaele, rabbrividendo. — Ed Alonzo?

— Eccomi, cugino.

— Siete tornati.... tardi.

— Ci siamo smarriti nella foresta, Raffaele.

— Quante.... inquietudini. E.... gl’indiani?...