—E tu dici?…

—Che quella donna mente.

—Io! esclamò la povera almea, che perdeva il suo sangue freddo.

—Sì! tu menti, ripetè il dongolese con maggior forza. Io ti vidi a
El-Obeid quando tu eri la favorita del Mahdi!

Fathma mandò un grido terribile e tentò gettarsi sul dongolese, ma i soldati l'afferrarono pei polsi. Abd-el-Kerim mise mano alla scimitarra.

—Miserabile! urlò egli.

Gli ufficiali però lo disarmarono, trascinandolo via come pure disarmarono il capitano Hassarn che aveva puntata una pistola sul delatore.

—Arrestate quella donna, disse Dhafar pascià, e conducetela a
Chartum.

—Non fatelo! Non fatelo!… urlò Abd-el-Kerim che fuori di sè dibattevasi disperatamente fra gli ufficiali.

—Arrestate quella donna, e trascinatela via, replicò Dhafar imperiosamente.