—Non mi curerò di lei per tre giorni, rispose Notis stizzito. Ma dopo, oh la vedremo chi di noi due la vincerà. Raccontami ora, queste novità.
Il reis vuotò il fingiam (vasetto) di caffè e rovesciandosi indolentemente sull'angareb, gli disse a bruciapelo:
—Padrone, lo schiavo di Abd-el-Kerim è arrivato a Quetêna.
Il greco fece un soprassalto sul sedile emettendo un gran oh! di sorpresa.
—Da quando? chiese con ansia. L'hai veduto tu?
—Sono due giorni che è giunto e sa già che Fathma trovasi nelle vostre mani.
—È solo?
—Solo e in miseria per soprappiù.
—Non è da temersi adunque! esclamò Notis che respirò.
—Non c'è da darsene pensiero. Il povero diavolo l'ho veduto ieri sera che rosicchiava una pannocchia di durah sotto una rekuba. Mi pareva assai malandato.