—È impossibile.
—E perchè di grazia? M'hanno detto che in queste contrade amano cacciare il leone e tu sai meglio di me che quest'animale non si caccia che di notte.
—Tuttavia…
—Aggiungi che siamo in un paese sollevato a rivolta e che le spie dei ribelli non di rado vengono a ronzare attorno agli accampamenti egiziani. Lascia Abd-el-Kerim, che colui che tirò la moschettata si appicchi.
L'arabo non rispose, però eccitò il mahari e si sollevò maggiormente guardando innanzi a sè. Fu appunto elevandosi che scorse un'ombra giallastra galoppare furiosamente per la pianura.
—Oh! oh! Sta in guardia, Notis, che abbiamo un leone vicino, diss'egli.
—Quando è così, credo che faremo bene ad armare i remingtons. Spero che il signore del deserto non ardirà d'assalirci. Eh!…
Una seconda detonazione risuonò in lontananza, poi una terza un momento dopo.
—Ah! Notis, non è un cacciatore! esclamò Abd-el-Kerim. Te lo dico io.
—Hai delle idee strane, quest'oggi. Ti commuovi per due o tre fucilate!