—Abbiamo dinanzi a noi un mahari, Notis.
—Ebbene, e che vuol dir questo?
—Non sai… lo monta una donna, un uri…
—Chi? Chi?…
—È Fathma!
—Il mio amore! Vola, Abd-el-Kerim! Accorriamo!
La faccia dell'arabo si sconvolse trucemente a quelle esclamazioni, però non disse parola alcuna, Montò il remington e sferzò il cammello curvandosi in sella.
I due mahari partirono come il vento e salirono una collina che impediva di scorgere la sottostante pianura. Un quarto colpo di fucile ruppe il silenzio della notte e così vicino, da credere che colui che l'aveva esploso fosse appena a un cinquecento metri dalle alture.
Quasi subito s'udì un terribile grido:
—Aiuto!… Aiuto!…