—In questa notte e in questo posto avrei lottato con dieci leoni.
Afferrò il suo mahari per la correggia e si diresse a rapidi passi verso Fathma che si era inginocchiata accanto all'uomo. Notis lo seguì.
—Es-selàm-alekom (la salute sia con te) disse l'arabo all'almea.
Fathma alzò il capo, lo guardò per alcuni istanti con quei due occhi che fiammeggiavano, si rizzò in piedi e tendendo la sua piccola mano verso di lui.
—Sei un eroe! gli disse.
—Grazie, Fathma.
L'almea gli si avvicinò ancor più.
—Ah! tu sei quello che vidi a Machmudiech.
—Non t'inganni. Ecco qui il mio compagno.
—Allàh vi compensi del bene che mi avete fatto. Senza di voi sarei a quest'ora morta.