—Più bella di tutte le donne che vidi da venticinque anni a oggi.

—Anche più bella di mia sorella Elenka?…

L'arabo preso alla sprovveduta si turbò e non rispose.

—Ah! fe' il greco ironicamente. Elenka adunque la trovi inferiore a quell'almea, tu, l'innamorato, il fidanzato di mia sorella.

—Tu discorri senza riflettere, disse Abd-el-Kerim, rimettendosi prontamente, come vuoi che io, che adoro Elenka, trovi che un'altra donna, che non mi interessa nè punto nè poco, la sorpassi in bellezza! Hai torto di dubitare di me.

—Sono pazzo, amico mio, lo so, a dubitare di te. Orsù, riparliamo di
Fathma.

—Come vuoi Notis.

—Sai innanzi a tutto chi è e da dove venga?

—L'ignoro. So che chiamasi Fathma e nulla di più. E perchè queste domande.

—Perchè sono innamorato cotto di quella bella danzatrice.