—Sei sola? chiese Elenka arrestandosi.

—Ho meco Omar che ti darà il suo jatagan.

—Se io avessi la fortuna di ucciderti mi lascierà libera egli?

—Non ti toccherà, te lo prometto.

—Quand'è così, sono con te.

Le due rivali uscirono. La notte era chiarissima; la luna brillava in un cielo senza nubi rischiarando come in pieno giorno le dirupato colline e la sottostante pianura. Un leggier venticello fresco fresco spirava, facendo stormire lievemente le cime dei cespugli.

Omar andò incontro a Fathma.

—Dà il tuo jatagan a quella donna, disse l'almea.

—Per che farne? chiese il negro con ansietà.

—Ci battiamo.