—Aprirò bene gli occhi, quando gli sceicchi torneranno al campo, disse il beduino.
—Ma che vuoi fare di questa donna?
—Te lo dirò al momento opportuno.
—Alto! esclamò lo scièk. Siamo giunti.
Dinanzi a loro stava il tugul di Ahmed Mohammed, sulla cui cima maestosamente ondeggiava la verde bandiera dell'insurrezione.
Sul dinanzi ardeva un gran fuoco che gettava sinistri bagliori sulle scabrose pareti, sui cannoni e sulle mitragliatrici che erano sparse all'intorno.
Venticinque guerrieri di un provato coraggio, vegliavano, immobili come statue, spiccanti vivamente sulla splendida cortina in fiamme.
El-Mactud si avvicinò al capo di quegli uomini che gli aveva prontamente puntato contro il remington, e gli disse:
—Va a dire all'inviato di Allàh che sono giunte le persone che egli attende.
—Chi sei? chiese il guerriero.