—Lo scièk El-Mactud.
—E quello che conduci?
—Un fedele seguace di Ahmed.
Il guerriero entrò nel tugul, e pochi istanti dopo usciva avvisandoli che l'inviato del Signore era pronto a riceverli.
—Coraggio, disse all'orecchio del beduino lo sceicco.
Entrarono nel misero tugurio.
Seduto su di un angareb, se ne stava il Mahdi con una corona di vetro giallo in mano e i piedi nudi vicini ad un focolare formato da due assi e da una bracciata di legna.
Nello scorgere il beduino e lo scièk, si alzò lentamente in piedi.
—Ah, esclamò egli. Sei qui El-Mactud.
—Sì, Ahmed, rispose lo scièk, baciandogli rispettosamente le mani.