—Ahmed venne mai a trovarla?

—Mai, il negro invece più volte.

—Sai chi è quella donna?

—L'ignoro.

—Bisogna che tu me la ceda. La condurrò da Ahmed.

—Se tale è l'ordine dell'inviato da Dio, la cedo.

El-Mactud lo congedò con un gesto e prosentossi risolutamente all'almea.

—Fathma, le disse, devo parlarti. Vieni con me.

L'almea, udendosi chiamare per nome da quello sconosciuto trasalì e fissò i suoi grandi e neri occhi su di lui con sorpresa e diffidenza. Pareva che le balenasse un sospetto, nondimeno lo seguì con passo abbastanza fermo.

El-Mactud la condusse nell'angolo più remoto della zeribak, ma stette parecchi minuti senza aprir bocca. Era imbarazzatissimo e non sapeva in qual modo cominciare. Comprendeva che una parola sospetta, forse un semplice cenno, poteva tradirlo ed allarmare l'almea.