Omar in pochi salti lo raggiunse. Il morente si agitava ancora stringendosi furiosamente al petto Fathma e macchiandola di sangue.
—Mi riconosci? gli chiese il negro.
—Sii… maledet…to! mormorò Notis.
Il negro gli appoggiò la canna del revolver alla fronte e con un quinto colpo gli fece saltare le cervella.
—Ora sono vendicato! esclamò.
Gli strappò dalle braccia la sua padrona, l'adagiò sulla fine sabbia, e le si inginocchiò accanto esaminandola attentamente.
—Vive? chiese Abù-el-Nèmr con profonda emozione.
—È viva, rispose Omar. Fra pochi minuti ritornerà in sè.
Abù-el-Nèmr respirò e si terse un freddo sudore che grondavagli dalla fronte.
—Povera donna, mormorò egli. Che tu possa essere alfine felice.