Questa sera tu darai l'attacco, i miei, alle prime fucilate, scapperanno come lepri, per un passaggio che è noto solo a noi e ti prenderai la fanciulla.

Che cosa vuoi di più semplice?

— Sei furbo.

— I tomani, ora, signore, perché noi non ci rivedremo forse mai più.

Ritorno nella steppa della fame e non ripasserò, per parecchi anni di certo la frontiera di Bukara... —

Abei si tolse dall'ampia fascia due carte e le consegnò al bandito.

— Una per te, una per la famiglia del mestvire. Presentati a Jurtschi Omar, banchiere a Samarcanda e ti verrà subito versata la somma. Egli è già stato avvertito da parecchie settimane.

— Grazie, mio signore.

— Sii leale colla famiglia del povero mestvire.

— Giuro sul Corano che non mancherò di versarle fino all'ultimo tomano. Addio, signore, questa sera io sarò ben lontano. —