— Il nipote del beg Giah Aghà, — rispose il giovane.

— Lo conoscete? — chiese il magiore volgendosi verso il rappresentante dell'Emiro di Bukara.

— Sì, Giah Aghà è uno dei più noti e de' più ricchi beg della steppa occidentale, — rispose il buccaro. — Ha dato anzi molto filo da torcere al mio signore, alcuni anni sono.

— Un pericoloso allora.

— Lo credo.

— Suo nipote non lo sarà meno dunque.

— Certo.

— Correte, a quanto pare, nel giudicare, — disse Hossein ironicamente.

— Nega di aver combattuto contro di noi, se l'osi, — disse il maggiore. — Sei caduto dinanzi al battaglione che io comandava.

— Non dico il contrario, — rispose Hossein, — ma mi preme dirvi, maggiore, che io non volevo misurarmi coi moscoviti, non essendomi mai interessato nè degli affari di Djura-Beg, nè di quelli dell'Emiro.