— Nel momento in cui le sabbie precipitavano sull'accampamento degli usbeki, mi sono sentito sollevare in aria e scaraventare non so dove. Una tromba mi avrà preso fra le sue spire e portato via.

— Come siamo stati portati via noi, — disse Hossein.

— Quando rinvenni, mi trovai solo in mezzo alle dune, colle ossa tutte peste. — Mi orizzontai come meglio potei e cercai di riguadagnare l'accampamento, ma non trovai più nè tende, nè usbeki, nè prigionieri, nulla.

— Erano partiti tutti?

— Uhm! ne dubito, mio signore, — rispose il birbante. — Io credo che quei poveri diavoli siano rimasti sotto la sabbia insieme coi cammelli.

— Non sei però certo, — disse Tabriz.

— Là dove si erano accampati non ho veduto altro che una enorme collina sabbiosa. Se avessi avuto qualche istrumento, per tentare qualche scavo, sono sicuro che sotto avrei trovato degli uomini e anche degli animali.

— E poi? Continua.

— Poi mi sono messo subito in marcia per raggiungere quest'oasi, onde non espormi al pericolo di morire di sete.

— Dunque tu conosci questa steppa?