— Se mia figlia si mostra nel villaggio senza naso, i ragazzi e le donne si burleranno di me e mi chiameranno il padre della fanciulla senza naso. Come potrò io sopportare una simile onta? —

Uccise perciò sua figlia, onde nessuno potesse deriderlo, ma poi, assalito dai rimorsi, si disse:

— Il mollah è un gran bruto, e voglio vendicarmi di lui. —

Chiamò sua moglie e gli tenne il seguente discorso:

— Tuo padre ha tagliato il naso a mia figlia ed io per non venire deriso l'ho uccisa.

Ora è necessario che anch'io mi vendichi ed a mia volta taglierò a te il naso e per soprappiù anche gli orecchi e ti rimanderò a casa di tuo padre. —

Udendo quelle parole la moglie scoppiò in un dirotto pianto e chiese a suo marito di farle grazia per qualche giorno.

— Non te la voglio negare, — rispose il pentolaio. — Aspetterò domani e nel frattempo affilerò meglio il mio coltello. —

Erano le undici di sera ed il pentolaio che, contrariamente alla proibizione del Profeta beveva molto, dormiva profondamente.

La moglie che non voleva perdere nè il suo naso, nè i suoi orecchi, si alzò dal letto senza far rumore e abbandonò la casa.