Hossein stette qualche minuto silenzioso, poi volgendosi verso il bandito che si teneva le mani sul capo come per difenderlo da qualche colpo di kangiarro, gli disse:

— Sarei nel mio diritto di ucciderti, invece io ti farò dono della vita, ad una condizione. —

Tabriz fece una smorfia e scosse il capo, come se fosse poco contento di quelle parole.

— Parla, mio signore, — disse Karaval, respirando a pieni polmoni.

— Che tu deponga dinanzi al beg, mio zio, di quale infame missione ti ha incaricato mio cugino.

— Sono pronto a farlo.

— Tabriz, lega le braccia a quest'uomo e mettilo in sella.

— Partiamo?

— Subito: ho sete di vendetta.

— Ecco la fine della tragedia, — mormorò il gigante.