Nemici alle spalle, nemici dinanzi e nemici sul fianco!.... Se non moriamo questa notte, camperemo cent'anni!....
— Ci inseguono sempre?
— Sono lontani, signore, tuttavia non pare che abbiano intenzione di lasciarci. Mi stupisce però una cosa.
— Quale?
— Che non facciano più uso dei loro fucili. Potrebbero ancora colpirci.
— Vorranno prenderci vivi.
— Infatti quando siamo passati attraverso a loro, hanno sparato ai nostri cavalli, piuttosto che su noi. Le palle rasentavano le erbe della steppa.
— E noi approfitteremo di questa loro misteriosa magnanimità per far strage dei loro corpi. Ah!... Un'altra scarica!... Quei cani spingono l'assalto.
— Spingi il tuo cavallo.
— Vola come un falco.