— No, mio signore. Sono ancora a cavalcione del muricciuolo e non pare che abbiano fretta di spingersi sotto la casa.

— Ho bisogno della tua forza.

— Sono pronto a tutto.

— Indietro, Talmà.

— Ah!... Tu, signora! — esclamò il gigante, che non l'aveva ancora veduta. — Non è questo il tuo posto.

— Lasciami sparare ancora un colpo, Tabriz. —

Alcune grida mandate dai servi, li avvertirono che qualche cosa di grave stava per accadere.

Hossein gettò un rapido sguardo al di sopra del parapetto.

— Hanno alzata la scala! — gridò.

— Lascia che salgano padrone, — disse Tabriz, rimboccandosi le ampie maniche e mostrando due braccia grosse, quanto quelle d'un gorilla e irte di enormi sporgenze. —