Nell'accampamento degli Illiati si era manifestato in quel frattempo un vivissimo movimento. La numerosa truppa dei cavalieri di Hossein, bene armati, doveva aver messo in apprensione quei nomadi, i quali avevano probabilmente fatto più volte conoscenza coi banditi della steppa della fame, ghirghisi, bukari e shagrissiabs.
I cammelli ed i montoni, che pascolavano a centinaia e centinaia per la pianura, venivano spinti a precipizio verso i recinti costruiti nei dintorni dell'accampamento, intanto che gruppi di uomini balzavano in sella dei loro cavalli, disponendosi sotto le piante, per tenersi al riparo dietro i grossi tronchi.
Gli Illiati sono tribù assolutamente nomadi che si distaccano un po' dai turchestani vivendo esclusivamente sotto tende e cambiando luogo secondo le stagioni ed i bisogni dell'immenso loro gregge, che forma la loro principale ricchezza.
Al principio della primavera scendono dalle montagne, che attraversano la parte meridionale del Khanato di Bukara e la Persia, e si espandono per la steppa turanica formando vasti accampamenti, del resto semplicissimi, posti di preferenza intorno ad uno stagno o sulle rive d'un torrente e riparati dal vento, temendo molto le cortine di sabbia.
I loro usi e le loro abitudini differiscono da quelle degli altri turchestani, alla cui razza d'altronde non sembra veramente che appartengano e richiamano al pensiero gli antichi tempi dei pastori patriarcali.
Gli uomini, che hanno tipo tartaro, più che turcomanno, sono tutti bellissimi, di alta statura e ben conformati; le donne godono fama di essere le più graziose della steppa.
Tabriz, che conosceva l'indole diffidente di quei nomadi, fece fermare la truppa e s'avanzò in compagnia d'Hossein, verso i giardini che circondavano l'accampamento, tenendo l'archibugio colle bocca volta verso terra:
— Dite al vostro Emiro che i nipoti del beg Giah Aghà chiedono ospitalità, — gridò, appena fu a portata di voce. — Sagadska non si rifiuterà di riceverli. —
Fra gli Illiati vi fu uno scambio di parole, poi un vecchio che aveva una lunga barba bianca e che mancava d'un occhio, si fece innanzi e, mentre i suoi uomini disarmavano, rispose:
— Che i nipoti del mio amico entrino nel campo: sono sotto la protezione delle leggi dell'ospitalità. —