— Fuggiti tutti!...
— Viva la nostra signora! — gridarono i Sarti, circondandola.
— E Hossein? — chiese con angoscia Talmà. — Perchè non è qui?
— È presso il beg, — rispose Abei. — Una ferita lo ha costretto a ritornare con Tabriz.
— Lui ferito!...
— È nulla, sorellina. Un semplice colpo di baionetta ad un braccio, datogli da un russo durante l'assalto di Kitab.
Quando giungeremo nella tua steppa sarà guarito. A cavallo Talmà. Fra due giorni saremo alla tua casa. —
Tornarono frettolosamente là dove avevano lasciati i cavalli, e pochi momenti dopo il drappello scendeva frettolosamente la montagna.
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Verso il tramonto del secondo giorno Abei, che aveva preceduto la scorta di qualche miglio, lasciando Talmà sotto la protezione dei Sarti, entrava nella tenda del beg, che era stata alzata di fronte alla casa della signora della steppa.