— Ed è venuto qui senza aiuto?

— Da solo.

— Avrebbe l'anima attaccata al corpo con chiavarde di acciaio? — esclamò il capitano.

— Sembra, signore.

— Allora può aspettare. Pensiamo prima a questo giovane che è più interessante di quel bufalo della steppa.

Se non è morto finora non morrà nemmeno più tardi. Fallo passare in un altro letto. —

Si avvicinò ad Hossein che era stato già deposto su un materasso e si curvò su di lui, aprendogli la camicia di seta bianca e appoggiando un orecchio sul cuore.

— Batte, — disse dopo qualche istante. — Ferita grave senza dubbio; forse non è mortale.

Cerchiamo di estrargli la palla, innanzi a tutto. —

Gli tolse la ricchissima e lunghissima fascia di seta che gli stringeva i fianchi ed in quell'atto vide cadere a terra un piccolo plico.