— Ricordatevi però che dopo l'interrogatorio, voi dovete riconsegnare a noi tutti i ribelli, e vivi.... ricordatevelo bene, vivi. L'Europa tiene gli occhi su di noi.
— Noi non uccideremo nessun ribelle, ve lo prometto a nome dell'Emiro. Noi rispetteremo i trattati.
— Anche quei due sono vostri, ma, Babi o no, ce li ritornerete. Abbiamo troppe terre disabitate intorno al Caspio, e quella gente non si troverà male laggiù e taglieremo nello stesso tempo le ali ai pretendenti come Djura-Bey e Baba Bey.
Noi già non lavoriamo sempre per i begli occhi del vostro signore.
Domani adunque i ribelli di Kitab saranno a vostra disposizione e avrete il permesso di trattenerli in Bukara per una settimana, non di più, m'intendete? Io parlo a nome del maggior generale Abramow e del governo del Turchestan.
Ora potete andare. —
CAPITOLO III.
Le spie di Abei.
— Nulla?
— No Karawal.
— Tu vuoi guadagnare i tomani del nipote del beg bevendo caffè e passeggiando per Kitab?