— Tu dunque, Tabriz, avresti paura di queste due bestiuole? — chiese Hossein, vedendo il gigante girare intorno gli sguardi.

— Due delle mie dita sono già troppo per strangolarli, — rispose il gigante. — È della loro madre e del loro padre che io ho paura, signore.

— Che animali sono dunque codesti?

— Oncie.

Una specie di pantere, piuttosto rare a dire il vero.

— Pericolose?

— Non meno delle pantere, quantunque siano un po' più piccole.

— Vuoi uccidere questi piccoli?

— Non irritiamo i loro genitori, signore. Dissetiamoci, giacchè qui odo scorrere dell'acqua e poi prendiamo il largo e andiamo ad accamparci sul margine dell'oasi. —

Con una mano levò le foglie secche che coprivano il suolo e mise allo scoperto un rivoletto d'acqua, che scorreva quasi interamente nascosto.