— E anch'io, signore — disse Karaval, poichè era lui.
— Tu facevi parte della carovana che conduceva a Bukara i prigionieri fatti a Kitab, è vero?
— Sì, io la seguivo per divertire colle mie scimmie quei disgraziati e nel medesimo tempo per guadagnare qualche cosa.
— Se non m'inganno avevi un compagno.
— Anche questo è vero, — rispose Karaval.
— Come ti trovi ora qui? — proseguì Tabriz, guardandolo un po' sospettosamente. — Perchè non hai seguita la carovana?
— Nel momento in cui le sabbie precipitavano sull'accampamento degli usbeki, mi sono sentito sollevare in aria e scaraventare non so dove. Una tromba mi avrà preso fra le sue spire e portato via.
— Come siamo stati portati via noi, — disse Hossein.
— Quando rinvenni, mi trovai solo in mezzo alle dune, colle ossa tutte peste. — Mi orizzontai come meglio potei e cercai di riguadagnare l'accampamento, ma non trovai più nè tende, nè usbeki, nè prigionieri, nulla.
— Erano partiti tutti?