Hossein mandò un vero ruggito:
— Quei miserabili sperano di arrestare il nipote di Agha beg!... Passeremo attraverso le loro fila come palle di cannone!... Fuori il kangiarro, Tabriz!
— L'ho già in mano, — rispose il gigante.
— Le briglie fra i denti e una pistola nella ventriera.
— È fatto.
— A tutta corsa!... Sfonderemo la loro linea.
— Non ne dubitare, signore. —
Giunti a cinquanta passi, una voce chiese improvvisamente:
— Chi vive? Fermatevi!...
— Amici della steppa, — rispose Hossein alzando il kangiar.