— Che splendido animale! — mormorò Alvaro, tenendosi prudentemente nascosto fra le piante e tirandosi presso il mozzo come se avesse avuto paura che il giaguaro glielo rapisse.
— Non è una tigre, signore, quella là? — chiese Garcia che non pareva troppo spaventato.
— Somiglia più ad una pantera, — rispose Alvaro, che fino allora non aveva mai veduti dei giaguari, animali ancora sconosciuti agli europei.
— Sarà pericoloso?
— Non vorrei provare le sue unghie, mio caro.
— Che riesca a divorare quella povera scimmia?
— Lo vedremo, Garcia. Mi pare però che quella belva non faticherà troppo a raggiungerla, quantunque il quadrumane si sia rifugiato sugli ultimi rami.
— E lo lascieremo fare, signore?
— Ti rincresce per la scimmia?
— Sì, signor Alvaro.