— Forse potremo aspettare qui che la tempesta cessi, — disse a Garcia, che lo interrogava. — Qualche cosa rimarrà di questa povera nave e più tardi ce ne serviremo per costrurre una zattera o qualche galleggiante che ci permetta di attraversare questo bacino.
— Io sono un buon nuotatore, signor Correa, — disse il ragazzo.
— Anch’io, ma non ho alcun desiderio di venire mangiato, almeno pel momento. Mi hanno narrato che sulle coste del Brasile i pesci-cani abbondano e tu sai quanto sono voraci quei terribili squali.
— Ed i nostri compagni?
— Stavo appunto cercandoli e finora non vedo alcuno.
— Che siano morti tutti, signore?
— Non credo. Si saranno rifugiati sotto quelle foreste per non farsi scoprire dai selvaggi.
— Che sono cattivi, è vero signore?
— Mangiano i naufraghi che l’Oceano spinge sulle loro spiagge. —
Il mozzo ebbe un brivido così forte, che il portoghese se ne accorse.