— È il sucuriù che risponde, — disse Diaz, risalendo rapidamente la riva. — Se ci gettavamo a nuoto facevamo un bell’affare!
— È sott’acqua il boa? — chiese Alvaro.
— È nascosto in mezzo alle erbe, — rispose il marinaio.
— Rispondono sempre?
— Tutti i serpenti, quando si riesce a imitare bene il loro sibilo.
— È incredibile!
— Quando gl’indiani vogliono impadronirsi dei rettili che infestano le foreste, li chiamano con dei sibili più o meno dolci, ne ho fatto più volte la prova con successo.
.... quando i suoi compagni lo videro improvvisamente contorcersi... (Cap. XV).